Esistono ancora libri che non è possibile ignorare. Libri non supportati da un pressante marketing editoriale e pubblicati quasi in sordina ma che, nonostante tutto, riescono con la sola forza della loro ottima qualità narrativa a emergere spontaneamente. L’acchiapparatti è uno di questi: pubblicato un paio di anni fa dalla casa editrice Campanila e passato inizialmente pressoché inosservato, il romanzo d’esordio di Francesco Barbi si è rivelato una delle più belle e inaspettate sorprese nel panorama del Fantasy italiano. Grazie al tam tam dei lettori che, evidentemente, sono molto meno disattenti e superficiali di quanto le statistiche di lettura vogliano farci credere, L’acchiapparatti si è prepotentemente ritagliato uno spazio nel panorama editoriale italiano, al punto tale da avere suscitato l’interesse di una casa editrice come Baldini Castoldi Dalai, in procinto di pubblicare non una semplice ristampa, bensì una nuova edizione.
Qualcuno si ricorda della signora Todd? Un solo indizio... Stephen King e una protagonista indimenticabile che con Shakespeare ha tanto a che vedere. Sono passati gli anni, i libri si sono accumulati, i gusti di lettura modificati e la vita ha riservato quotidiane sorprese. Benvenuti in questo blog di libri, recensioni, interviste, film, percorsi bibliografici...
Visualizzazione post con etichetta tilos. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tilos. Mostra tutti i post
domenica 17 ottobre 2010
Letto per voi. L'acchiapparatti
Etichette:
acchiapparatti,
baldini castoldi,
barbi,
bol,
fantasy,
tilos
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
