Indomita e appassionata, dotata di quella bellezza che solo a un personaggio avvolto dal mito e dalla storia può appartenere, Elena è una donna in cerca della felicità. Scandito da una scrittura lirica e musicale, che si armonizza perfettamente col personaggio di Elena di Troia, ma che ci stupisce notevolmente per la giovane età dell’autrice, Memorie di una cagna è un libro che seduce, intriga e lascia il lettore con lo struggente desiderio di andare ancora più a fondo di un personaggio assunto, nell'immaginario europeo, a icona dell' eterno femminino. Figura tragica e struggente dall’incolpevole bellezza, figlia di Leda, la “donna dai capelli filati nell’oro” ma incapace di essere madre; sorella dei gemelli Castore e Polluce che vivono in un mondo del quale si sentono i soli privilegiati abitanti e di Clitemnestra, magra e seria, dagli occhi affilati come lame e nata per regnare, Elena è una bambina sola.
Qualcuno si ricorda della signora Todd? Un solo indizio... Stephen King e una protagonista indimenticabile che con Shakespeare ha tanto a che vedere. Sono passati gli anni, i libri si sono accumulati, i gusti di lettura modificati e la vita ha riservato quotidiane sorprese. Benvenuti in questo blog di libri, recensioni, interviste, film, percorsi bibliografici...
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mercoledì 20 ottobre 2010
Letto per voi. Memorie di una cagna
martedì 19 ottobre 2010
Letto per voi. Il ladro di libri incompiuti
Con Il Circolo Dante, Matthew Pearl ha saputo affascinare i lettori grazie a un giallo erudito e seducente la cui soluzione era nascosta nelle terzine dell’Inferno dantesco. Poi, con L’ombra di Edgar ci ha trascinato in un’avventura mozzafiato nel mistero della morte di Edgar Allan Poe. Ora questo straordinario scrittore, nonché giovanissimo docente di Harvard, torna a proporci un nuovo thriller di grande fascino e cultura, dedicato niente meno che a Charles Dickens e al suo ultimo romanzo incompiuto, che rimane uno dei grandi enigmi insoluti della storia della letteratura mondiale.Siamo a Boston, nell’anno 1870: il giovane Daniel Sand è al porto in attesa di un piroscafo in arrivo dall’Inghilterra. Ha un incarico importante per conto del suo datore di lavoro, James Osgood, un piccolo editore che ha l’esclusiva per l’America dei romanzi di Charles Dickens. Il compito di Daniel è di ritirare in gran segreto gli ultimi, preziosi capitoli dell’unico romanzo giallo mai uscito dalla penna del maestro britannico: Il mistero di Edwin Drood.
lunedì 18 ottobre 2010
Letto per voi. La piccola Chartreuse
C'è una piccola macchia rossa fuori dal portone della scuola, un fagottino che si intravede appena in un pomeriggio invernale infreddolito dalla pioggia e dalla solitudine. Eva ha dieci anni e non le appartengono le grida gioiose degli altri bambini, quei compagni di scuola che compagni non sono perché lei non li conosce. Non ha avuto tempo, Eva, di fare amicizia con nessuno e forse, non ne ha avuto neppure voglia. Da poco arrivata in quella città senza nome, della quale sappiamo solo trovarsi ai piedi della Chartreuse, la montagna imponente e maestosa che domina la piccola umanità ai suoi piedi, Eva è colma di una solitudine inquieta, sottile, appena attenuata dalla certezza che di lì a poco avrà anche lei una mano in cui infilare la propria, una guancia su cui posare un bacio umido di pioggia. Da quando si sono trasferite in quella città la madre di Eva sembra vivere in un tempo proprio, rallentato, vago, nel quale diventa impossibile, ogni giorno, arrivare in orario dalla figlia che la attende. Eva aspetta.
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